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Canarie

Spagna · Tenerife, il Teide, La Gomera

8 giorni e 7 notti. Volo e accompagnatore inclusi, partenze da Milano Malpensa e Roma Fiumicino.

Otto giorni per scoprire che le Canarie non sono soltanto una spiaggia d'inverno. Tenerife è un'isola verticale: si sale dal livello del mare ai 3.715 metri del Teide, il vulcano più alto di Spagna e il terzo più alto del mondo misurato dalla sua base oceanica, attraversando in un'ora di strada la foresta di alloro, il bosco di pini e infine un deserto di lava rossa e ossidiana dove la NASA ha testato i rover marziani. Nel nord, il massiccio di Anaga custodisce una laurisilva relitta dell'era terziaria, la foresta che copriva il Mediterraneo prima delle glaciazioni, e La Laguna conserva il primo impianto urbano coloniale non fortificato mai progettato, il modello su cui furono disegnate le città dell'America Latina. Al largo, i cetacei: nelle acque tra Tenerife e La Gomera vivono stabilmente globicefali e tursiopi, ed è uno dei luoghi migliori al mondo per osservarli tutto l'anno. E poi La Gomera, un'ora di traghetto e un altro pianeta, con la sua foresta di nebbia e un linguaggio fischiato che i pastori usano ancora per parlarsi da un burrone all'altro. Un'esperienza curata nei dettagli, con la guida esperta di professionisti italiani.

Il percorso

  • San Cristóbal de La Laguna, patrimonio UNESCO
  • Il massiccio di Anaga, riserva della biosfera UNESCO
  • La Orotava
  • Icod de los Vinos e Garachico
  • Degustazione di vini vulcanici
  • Il Parco Nazionale del Teide, patrimonio UNESCO
  • Masca e le scogliere di Los Gigantes
  • Avvistamento di balene e delfini
  • La Gomera e il Parco Nazionale di Garajonay, patrimonio UNESCO
  • Il silbo gomero

Giorno per giorno

Giorno 1: Arrivo a Tenerife

Cena di Benvenuto offerta · Pernottamento Puerto de la Cruz (3 notti) Arrivo all'aeroporto di Tenerife Sud e trasferimento in pullman privato verso nord, attraversando l'isola da un versante all'altro: in poco più di un'ora il paesaggio cambia completamente, dal secco al verde. Sistemazione a Puerto de la Cruz, la più antica località turistica delle Canarie, che conserva un centro storico di case coloniali e il porticciolo dei pescatori. Tempo libero per il check-in. Nel tardo pomeriggio, prima passeggiata sul lungomare e alle piscine di acqua marina del Lago Martiánez, progettate da César Manrique. In serata, Cena di Benvenuto offerta con i piatti tipici canari: papas arrugadas con i due mojo, verde e rosso, e il pesce dell'Atlantico.

Giorno 2: La Laguna e il massiccio di Anaga

Pranzo incluso · Pernottamento Puerto de la Cruz Giornata nel nord-est. Mattina a San Cristóbal de La Laguna, patrimonio UNESCO: fondata nel 1496 subito dopo la conquista, fu la prima città coloniale spagnola progettata senza mura, secondo un impianto a griglia derivato da trattati rinascimentali. Quello schema, esportato oltreoceano, diventò il modello di decine di città latinoamericane. Si visitano la cattedrale, la chiesa della Concepción con la sua torre, e i palazzi con i balconi in legno di tea affacciati sulle vie porticate. Si prosegue nel massiccio di Anaga, riserva della biosfera: una strada di crinale attraversa creste vulcaniche coperte da laurisilva, la foresta di alloro sopravvissuta all'era terziaria, dove le nuvole restano impigliate tra i rami e "piove" anche col sole. Camminata facile su sentiero attrezzato dentro il bosco e soste ai miradores. Pranzo incluso in un guachinche, la trattoria di campagna canaria dove si mangia quello che c'è, seduti a tavoli comuni. Nel pomeriggio, discesa alla spiaggia nera di Benijo e rientro a Puerto de la Cruz. Cena libera.

Giorno 3: La Orotava, il Drago e i vini vulcanici

Cena canaria offerta · Pernottamento Puerto de la Cruz Mattina a La Orotava, subito sopra Puerto de la Cruz: il centro storico più bello dell'isola, disteso in ripida salita sul pendio della valle, con la Casa de los Balcones del 1632 e i suoi ballatoi in legno intagliato, la chiesa della Concepción e i giardini nobiliari. Si prosegue verso ovest lungo la costa nord fino a Icod de los Vinos, dove si trova il Drago Millenario: un albero di dracaena alto diciassette metri, simbolo delle Canarie, la cui età è discussa: probabilmente qualche secolo, non mille anni, ma resta l'esemplare più imponente al mondo. Sosta a Garachico, il paese che nel 1706 fu travolto da una colata lavica: la lava ne cancellò il porto, allora il più importante dell'isola, e solidificandosi in mare creò le piscine naturali di roccia dove oggi ci si bagna. Pranzo libero. Nel pomeriggio, visita a una cantina delle denominazioni di origine dell'isola con degustazione: qui la fillossera non arrivò mai, e sopravvivono vitigni prefillosserici scomparsi dall'Europa continentale da centocinquant'anni, coltivati su terreno vulcanico. In serata, Cena canaria offerta.

Giorno 4: Il Parco Nazionale del Teide

Pranzo incluso · Pernottamento Costa Adeje (4 notti) Si lascia il nord e si sale. La strada guadagna quota rapidamente attraversando tre fasce di vegetazione: prima la laurisilva, poi la pineta di pino canario, una specie capace di ricacciare dal tronco dopo un incendio, e infine, superata la quota delle nuvole, il vuoto. Si entra nella caldera di Las Cañadas, un anfiteatro vulcanico di sedici chilometri di diametro, un deserto di lava rossa, ocra e nera con colate di ossidiana e formazioni erose in cui la NASA ha testato i rover destinati a Marte. Visita ai Roques de García, le guglie rocciose che compaiono sulle vecchie banconote da mille pesetas, con il cono del Teide alle spalle. Pranzo incluso al Parador. Nel pomeriggio, salita in funivia fino a La Rambleta, a 3.555 metri: otto minuti per arrivare sopra il livello delle nuvole, con i tre punti panoramici che affacciano sulla costa, sul cratere di Pico Viejo e, nelle giornate limpide, sulle isole di La Gomera, La Palma e El Hierro che galleggiano sul mare di nubi. Discesa verso il versante sud e sistemazione a Costa Adeje. Cena libera.

Giorno 5: La Gomera e la foresta di Garajonay

Pranzo incluso · Pernottamento Costa Adeje Giornata sull'isola vicina. Traghetto veloce da Los Cristianos a San Sebastián de La Gomera, cinquanta minuti di traversata. San Sebastián è il porto da cui Cristoforo Colombo salpò nel 1492 per l'ultima tappa prima dell'Atlantico: si visitano la Torre del Conde, il pozzo da cui fu presa l'acqua per le caravelle e la chiesa dell'Asunción. Si sale poi all'interno: La Gomera è un'isola circolare solcata da burroni radiali profondissimi, e la strada è un continuo tornante. In cima, il Parco Nazionale di Garajonay, patrimonio UNESCO: una foresta di nebbia permanente, con alberi coperti di muschi e licheni e una luce verde e diffusa che sembra preistorica. Camminata su sentiero facile e sosta al mirador di Roque de Agando. Pranzo incluso in un ristorante tradizionale, con l'almogrote e il miele di palma. Nel pomeriggio, dimostrazione di silbo gomero, il linguaggio fischiato riconosciuto dall'UNESCO: sostituisce le vocali e le consonanti con fischi di frequenza e durata diverse, si sente fino a tre chilometri di distanza ed è materia obbligatoria nelle scuole dell'isola. Rientro in traghetto e serata libera a Costa Adeje.

Giorno 6: Masca, Los Gigantes e i cetacei

Pasti liberi · Pernottamento Costa Adeje Mattina verso nord-ovest, nel massiccio di Teno, il più antico dell'isola. La strada sale in tornanti stretti fino a Masca, un pugno di case in pietra incastonato in un burrone a seicento metri d'altezza, isolato dal resto dell'isola fino agli anni Sessanta, quando venne costruita la strada. Si prosegue a Los Gigantes, dove le falesie precipitano verticalmente nell'oceano per seicento metri. Pranzo libero. Nel pomeriggio, uscita in barca certificata "Barco Azul" nel canale tra Tenerife e La Gomera: qui vivono stabilmente, e non di passaggio, colonie di globicefali, le balene pilota, e di tursiopi, protette da una zona speciale di conservazione. Gli avvistamenti sono pressoché garantiti tutto l'anno e l'imbarcazione mantiene le distanze previste dal protocollo. Sosta per il bagno in una baia riparata. Cena libera.

Giorno 7: Costa Adeje: giornata libera

Cena di Arrivederci offerta · Pernottamento Costa Adeje Giornata interamente a disposizione. Il sud di Tenerife offre le spiagge migliori dell'isola (Playa del Duque, Playa de Fañabé, la sabbia dorata della Playa de las Vistas) oltre alla piscina e alla spa del resort. Per chi vuole muoversi: escursione facoltativa in kayak con le tartarughe, immersione, o visita al Loro Parque nel nord. Nel pomeriggio, incontro con l'accompagnatore per condividere i ricordi del viaggio. In serata, Cena di Arrivederci offerta in un ristorante sul mare, con pesce fresco e vini dell'isola.

Giorno 8: Rientro in Italia

Tenerife Sud (TFS) → Roma FCO / Milano MXP · Fine dei servizi Prima colazione e trasferimento all'aeroporto in base all'orario del volo. Volo diretto di rientro verso l'Italia. Arrivo in giornata. Fine dei servizi Terra Lontana.

Hotel

Due basi 4 stelle con prima colazione, una per versante: l'Hotel Tigaiga a Puerto de la Cruz, storico e a conduzione familiare dal 1958 in un parco subtropicale con vista sul Teide, e il resort in stile coloniale Vincci Selección La Plantación del Sur a Costa Adeje, a pochi passi dalla Playa del Duque.

Voli

Voli diretti A/R da Roma FCO (ca. 5h) e Milano MXP (ca. 5h 10m) per Tenerife Sud, con rientro in ca. 4h 30m–4h 45m. Incluso anche il traghetto veloce Los Cristianos–San Sebastián de La Gomera A/R il giorno 5, ca. 50 minuti per tratta.

Cosa è compreso

  • Voli diretti A/R dall'Italia per Tenerife Sud
  • Bagaglio a mano (8 kg) + bagaglio da stiva (23 kg)
  • 7 notti in hotel 4 stelle in camera doppia con prima colazione
  • Pullman privato con autista per tutte le escursioni in programma
  • Trasferimenti aeroportuali con navetta privata
  • Traghetto veloce A/R Los Cristianos–La Gomera
  • Funivia del Teide A/R fino a La Rambleta (3.555 m), con prenotazione anticipata
  • Escursione in barca certificata per l'avvistamento di cetacei
  • Ingressi e visite guidate a La Laguna, Anaga, La Orotava, Icod de los Vinos, Garachico, Parco Nazionale del Teide, Parco Nazionale di Garajonay
  • Degustazione in cantina con vini vulcanici dell'isola
  • Dimostrazione di silbo gomero a La Gomera
  • Guide naturalistiche locali parlanti italiano nei parchi nazionali
  • 3 pranzi inclusi + 3 cene omaggio
  • 2 coordinatori italiani dall'aeroporto di partenza
  • Accompagnatore italiano per tutta la durata del viaggio
  • Assicurazione medico-bagaglio inclusa
  • Tasse aeroportuali
  • Cancellazione gratuita entro 30 giorni dalla partenza
  • Documentazione di viaggio completa e app di supporto

Cosa non è compreso

  • Ecotassa e permesso per la salita al cratere del Teide, facoltativa
  • Pasti non indicati nel programma
  • Bevande e spese personali
  • Attività facoltative
  • Assicurazione annullamento (facoltativa: 4% Base o 8% Premium, a scelta)
  • Supplemento camera singola (su richiesta, secondo disponibilità)
  • Mance e gratuities
  • Tutto quanto non espressamente indicato