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Islanda

Islanda · Reykjavík, Vík, Jökulsárlón, Mývatn, Akureyri

10 giorni e 9 notti. Volo e accompagnatore inclusi, partenze da Milano Malpensa e Roma Fiumicino.

Dieci giorni per fare il giro completo di un'isola che si comporta come un pianeta appena finito. Milleottocento chilometri lungo l'unica strada che la circonda, attraversando in sequenza cose che altrove si vedono una per volta in una vita: la faglia dove le placche americana ed euroasiatica si allontanano di due centimetri all'anno e ci si cammina in mezzo; geyser che esplodono ogni pochi minuti; cascate larghe come un isolato dietro cui si passa a piedi; una spiaggia di sabbia nera con colonne di basalto esagonali e onde che arrivano dall'Antartide; una laguna dove il ghiacciaio si sfalda in iceberg che galleggiano fino al mare e poi tornano a riva come diamanti sulla sabbia nera. E poi i fiordi orientali quasi disabitati, la cascata più potente d'Europa, un'area vulcanica dove il terreno ribolle e puzza di zolfo, le balene di Húsavík e le piscine geotermiche in cui ci si immerge con la neve intorno. Un solo autobus, un solo gruppo, e un'isola intera. Un'esperienza curata nei dettagli, con la guida esperta di professionisti italiani.

Il percorso

  • Il Circolo d'Oro
  • Le cascate della costa sud
  • Reynisfjara e Dyrhólaey
  • Il parco nazionale di Vatnajökull, patrimonio UNESCO
  • Escursione guidata sul ghiacciaio
  • La laguna glaciale di Jökulsárlón e la Diamond Beach
  • I fiordi orientali
  • Dettifoss
  • L'area di Mývatn
  • I Mývatn Nature Baths
  • Goðafoss e Akureyri
  • Avvistamento di balene a Húsavík

Giorno per giorno

Giorno 1: Arrivo a Reykjavík

Cena di Benvenuto offerta · Pernottamento Reykjavík (1 notte) Arrivo all'aeroporto internazionale di Keflavík e trasferimento a Reykjavík, cinquanta chilometri attraverso un campo di lava coperto di muschio che è il primo assaggio del Paese. Sistemazione in hotel e tempo libero. Nel tardo pomeriggio, passeggiata nella capitale più settentrionale del mondo: la chiesa di Hallgrímskirkja, ispirata alle colonne di basalto, con la salita al campanile per la vista sui tetti colorati; il vecchio porto; la Harpa, la sala da concerto rivestita di vetri esagonali. In serata, Cena di Benvenuto offerta con la cucina islandese contemporanea: agnello, pesce del giorno e verdure delle serre geotermiche.

Giorno 2: Il Circolo d'Oro e la costa sud

Pasti liberi · Pernottamento Vík (2 notti) Si parte verso l'interno. Prima tappa nel parco nazionale di Þingvellir, patrimonio UNESCO per ragioni sia geologiche sia storiche: qui, in una valle di frattura, gli islandesi si riunirono a partire dal 930 nell'Alþingi, il parlamento più antico del mondo, e qui la dorsale medio-atlantica emerge in superficie: si cammina in un corridoio di roccia con la placca americana da un lato e quella euroasiatica dall'altro, che si allontanano di circa due centimetri l'anno. Si prosegue nell'area geotermica di Geysir: il Geysir originale, che ha dato il nome al fenomeno in tutte le lingue del mondo, è ormai quiescente, ma lo Strokkur accanto erutta una colonna d'acqua bollente di venti metri ogni cinque-dieci minuti. Poi Gullfoss, la cascata d'oro, che scende su due salti perpendicolari dentro una gola: nel 1907 una contadina, Sigríður Tómasdóttir, minacciò di gettarvisi per impedire la costruzione di una centrale idroelettrica, e la spuntò. Pranzo libero. Nel pomeriggio si scende verso la costa meridionale e si raggiunge Vík, il villaggio più a sud dell'isola. Cena libera.

Giorno 3: Le cascate, la spiaggia nera e le pulcinelle

Pranzo incluso · Pernottamento Vík Giornata sulla costa sud, la più spettacolare dell'isola. Seljalandsfoss cade da una scogliera che un tempo era la linea di costa, e un sentiero permette di passare dietro il getto d'acqua e guardare il paesaggio attraverso la cascata: si esce bagnati, è parte dell'esperienza. Poco oltre, Skógafoss: venticinque metri di larghezza e sessanta di salto, con una nebbia di goccioline che nelle giornate di sole produce un arcobaleno permanente, e una scala di quattrocento gradini per chi vuole salire in cima. Pranzo incluso. Nel pomeriggio, Dyrhólaey, il promontorio con il grande arco naturale scavato dal mare, dove tra maggio e agosto nidificano le pulcinelle di mare, e Reynisfjara: la spiaggia di sabbia nera con la parete di colonne basaltiche esagonali, la grotta di Hálsanefshellir e i faraglioni di Reynisdrangar al largo. Attenzione assoluta alle onde anomale, di cui la guida parla prima di scendere: è il luogo più pericoloso d'Islanda e non ci si avvicina mai alla battigia. Cena libera.

Giorno 4: Ghiacciai, laguna glaciale e Diamond Beach

Pasti liberi · Pernottamento Höfn (1 notte) Si prosegue verso est costeggiando la massa del Vatnajökull, il più grande ghiacciaio d'Europa, che da solo copre l'otto per cento della superficie islandese e sotto il quale si nascondono sette vulcani attivi. Sosta nella riserva di Skaftafell e escursione guidata sul ghiacciaio: con ramponi, imbragatura e piccozza, accompagnati da guide alpine certificate, si cammina su una lingua glaciale tra crepacci, mulini e il ghiaccio azzurro compresso da secoli. Non serve esperienza, l'attrezzatura è fornita, il percorso è adatto a chiunque abbia una normale mobilità. Pranzo libero. Nel pomeriggio, il momento più fotografato dell'isola: la laguna glaciale di Jökulsárlón, dove il fronte del ghiacciaio si stacca in iceberg che galleggiano lentamente verso il mare mentre le foche nuotano tra i blocchi. Cinquant'anni fa questa laguna non esisteva. Attraversata la strada, la Diamond Beach: i frammenti di ghiaccio che escono in mare vengono restituiti dalle onde sulla sabbia nera, dove restano a fondersi trasparenti come vetro. Arrivo a Höfn, capitale islandese dell'aragosta. Cena libera.

Giorno 5: I fiordi orientali

Pasti liberi · Pernottamento Egilsstaðir (1 notte) La giornata più tranquilla e forse la più autentica. La strada gira intorno ai fiordi orientali, la regione meno visitata dell'isola: ogni insenatura ha un villaggio di poche decine di abitanti, un porto, una chiesetta di lamiera colorata e nient'altro, con le montagne che scendono a picco nell'acqua. Soste a Djúpivogur e a Fáskrúðsfjörður, che fu base dei pescatori francesi nell'Ottocento e conserva ancora le indicazioni stradali in francese. Qui vive l'unica popolazione di renne selvatiche d'Islanda, introdotte nel Settecento, e con un po' di fortuna se ne vedono i branchi dalla strada. Pranzo libero in un villaggio. Arrivo a Egilsstaðir, sul lago Lagarfljót, dove secondo la leggenda vive un verme-mostro. Cena libera.

Giorno 6: Dettifoss e l'area di Mývatn

Cena omaggio offerta · Pernottamento Mývatn (1 notte) Si attraversa l'altopiano interno, un deserto di ghiaia e roccia nera dove non cresce nulla e le distanze perdono senso: è la zona in cui gli astronauti dell'Apollo si addestrarono prima di andare sulla Luna. Sosta a Dettifoss, la cascata più potente d'Europa: cento metri di fronte, quarantacinque di salto e un volume d'acqua glaciale che fa vibrare il terreno e alza una nube permanente di goccioline. Si prosegue verso il lago Mývatn, uno degli ambienti geologici più straordinari del pianeta: Dimmuborgir, un campo di formazioni laviche contorte che secondo la tradizione islandese è la dimora dei troll; il cratere di Hverfjall, un cono di tefra perfetto largo un chilometro; e l'area geotermica di Hverir, dove il terreno è ocra e giallo zolfo, le fumarole sibilano e le pozze di fango ribollono a cielo aperto. Nel tardo pomeriggio, ingresso ai Mývatn Nature Baths: la risposta del nord alla Blue Lagoon, meno affollata e altrettanto bella, con l'acqua geotermica lattiginosa a trentotto gradi e la vista aperta sul lago. In serata, Cena omaggio offerta.

Giorno 7: Goðafoss e Akureyri

Pasti liberi · Pernottamento Akureyri (2 notti) Mattina a Goðafoss, la cascata degli dèi: prende il nome dal gesto con cui, nell'anno 1000, il capo del parlamento Þorgeir Ljósvetningagoði gettò nell'acqua le statue degli antichi dèi norreni dopo aver deciso la conversione dell'Islanda al cristianesimo: una decisione presa per evitare una guerra civile, dopo una notte passata sotto una coperta a riflettere. Si prosegue per Akureyri, la capitale del nord, con i suoi diciannovemila abitanti, la chiesa sulla scalinata, il centro pedonale e un giardino botanico che a sessantacinque gradi di latitudine coltiva all'aperto piante di mezzo mondo. Pomeriggio libero in città. Cena libera: Akureyri ha la migliore offerta gastronomica fuori dalla capitale.

Giorno 8: Húsavík e le balene

Pasti liberi · Pernottamento Akureyri Escursione a Húsavík, un'ora a nord-est: un villaggio di case di legno colorate attorno a un porto, che è diventato la capitale europea dell'avvistamento dei cetacei. Nella baia di Skjálfandi, dove le correnti fredde portano enormi quantità di plancton, si osservano regolarmente megattere, che qui saltano e mostrano la coda a pochi metri dalle imbarcazioni, balenottere minori, delfini dal becco bianco e focene, e nella stagione favorevole anche la balenottera azzurra, l'animale più grande mai esistito. Uscita in barca inclusa con guida naturalista, tuta termica fornita: nei mesi estivi la percentuale di avvistamento supera il 95%. Visita al museo delle balene, con gli scheletri sospesi al soffitto. Pranzo libero al porto. Nel pomeriggio, rientro ad Akureyri lungo la penisola di Tröllaskagi. Cena libera.

Giorno 9: L'ovest e il ritorno a Reykjavík

Cena di Arrivederci offerta · Pernottamento Reykjavík (1 notte) Ultima tratta del periplo, lungo la costa nord-occidentale e poi attraverso l'interno. Soste nella regione del Borgarfjörður: Deildartunguhver, la sorgente termale più produttiva d'Europa, che sputa duecento litri al secondo di acqua a cento gradi e riscalda tutte le case della zona; e le cascate di Hraunfossar, dove per un chilometro l'acqua non arriva da un fiume ma filtra direttamente dal campo di lava soprastante ed esce dalla parete in centinaia di rivoli azzurri. Poco oltre, Barnafoss e le sue rapide. Pranzo libero. Arrivo a Reykjavík nel pomeriggio, con tempo libero per gli ultimi acquisti nella via Laugavegur. Incontro con l'accompagnatore per condividere i ricordi del viaggio e, in serata, Cena di Arrivederci offerta in un ristorante della capitale.

Giorno 10: Rientro in Italia

Reykjavík-Keflavík (KEF) → Roma FCO / Milano MXP · Fine dei servizi Prima colazione e, in base all'orario del volo, tempo libero a Reykjavík o possibilità di ingresso facoltativo alla Sky Lagoon, la piscina geotermica affacciata sull'oceano a pochi minuti dal centro. Trasferimento all'aeroporto di Keflavík e volo di rientro verso l'Italia. Arrivo in giornata. Fine dei servizi Terra Lontana.

Hotel

Strutture 3 e 4 stelle selezionate lungo il percorso, sempre le migliori disponibili in ciascuna tappa e tutte con prima colazione inclusa; fuori da Reykjavík la ricettività islandese è molto limitata e le strutture nominative vengono confermate in fase di quotazione.

Voli

Voli A/R da Roma FCO e Milano MXP per Reykjavík-Keflavík: volo diretto stagionale (ca. 4h 30m) oppure con un solo scalo (7h–9h) secondo il periodo. I collegamenti diretti sono concentrati nei mesi estivi, che coincidono con il periodo di questo itinerario.

Cosa è compreso

  • Voli A/R dall'Italia per Reykjavík-Keflavík
  • Bagaglio a mano (8 kg) + bagaglio da stiva (23 kg)
  • 9 notti in hotel 3 e 4 stelle in camera doppia con prima colazione
  • Pullman privato con autista islandese per l'intero periplo dell'isola
  • Trasferimenti aeroportuali
  • Escursione guidata sul ghiacciaio con guide alpine certificate e attrezzatura completa (ramponi, imbragatura, piccozza, casco)
  • Uscita in barca per l'avvistamento dei cetacei a Húsavík con guida naturalista e tuta termica
  • Ingresso ai Mývatn Nature Baths
  • Ingressi a tutti i siti e parchi nazionali indicati nel programma
  • Auricolari individuali per le visite guidate
  • 2 pranzi inclusi + 3 cene omaggio
  • 2 coordinatori italiani dall'aeroporto di partenza
  • Accompagnatore italiano per tutta la durata del viaggio
  • Assicurazione medico-bagaglio inclusa
  • Tasse aeroportuali e tassa di soggiorno islandese
  • Cancellazione gratuita entro 30 giorni dalla partenza
  • Documentazione di viaggio completa e app di supporto

Cosa non è compreso

  • Pasti non indicati nel programma
  • Bevande e spese personali
  • Attività facoltative
  • Assicurazione annullamento (facoltativa: 4% Base o 8% Premium, a scelta)
  • Supplemento camera singola (su richiesta; in Islanda la disponibilità di camere singole è molto limitata e il supplemento è elevato)
  • Mance e gratuities
  • Tutto quanto non espressamente indicato