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Marocco
Marocco · Fès, Sahara, Marrakech
9 giorni e 8 notti. Volo e accompagnatore inclusi, partenze da Milano Malpensa e Roma Fiumicino.
Nove giorni per attraversare un Paese che in poche ore di strada passa dall'Atlantico al deserto. Si comincia dalla moschea di Hassan II, costruita per metà sull'oceano con il minareto più alto del mondo, e da Rabat, capitale tranquilla di case bianche e azzurre. Poi Fès, che custodisce la medina medievale più grande e meglio conservata del mondo islamico: novemila vicoli in cui non entra nessun veicolo, l'università più antica del pianeta ancora in funzione dall'859 e le concerie dove le pelli si tingono nelle stesse vasche di pietra da mille anni. Dopo il Medio Atlante e le foreste di cedri si arriva al Sahara: gli ultimi chilometri in dromedario tra le dune arancioni di Erg Chebbi, la cena berbera attorno al fuoco e una notte in campo tendato sotto un cielo che in città non esiste più. Al ritorno, la strada delle mille kasbah, le gole del Todra tra pareti di trecento metri e il ksar di Ait Ben Haddou, dove sono stati girati mezzi film in costume degli ultimi quarant'anni. Il finale è Marrakech, con la piazza Jemaa el-Fna che al tramonto si riempie di fumo, musica e cantastorie. Un'esperienza curata nei dettagli, con la guida esperta di professionisti italiani.
Il percorso
- La Moschea di Hassan II a Casablanca
- Rabat
- Meknès
- Volubilis, patrimonio UNESCO
- La medina di Fès el-Bali, patrimonio UNESCO
- Il Medio Atlante
- Le dune di Erg Chebbi in dromedario
- La notte in campo tendato berbero
- Le gole del Todra
- La valle del Dadès e la strada delle mille kasbah
- Ait Ben Haddou, patrimonio UNESCO
- Marrakech
Giorno per giorno
Giorno 1: Arrivo a Casablanca → Rabat
Cena di Benvenuto offerta · Pernottamento Rabat (1 notte) Arrivo all'aeroporto Mohammed V di Casablanca e primo incontro con il Marocco: visita alla Moschea di Hassan II, completata nel 1993 e costruita in parte sull'oceano, con il minareto più alto del mondo, un tetto scorrevole e una sala di preghiera che accoglie venticinquemila fedeli. È una delle pochissime moschee marocchine visitabili dai non musulmani. Trasferimento a Rabat, un'ora e mezza lungo la costa atlantica, e sistemazione in hotel. Nel tardo pomeriggio, prima passeggiata nella capitale: la Kasbah degli Oudaya, un piccolo villaggio fortificato del XII secolo con i vicoli dipinti di bianco e azzurro affacciato sull'estuario del Bou Regreg, e il giardino andaluso. In serata, Cena di Benvenuto offerta con la cucina marocchina: tajine, pastilla e tè alla menta versato da mezzo metro d'altezza.
Giorno 2: Rabat, Meknès e Volubilis → Fès
Pranzo incluso · Pernottamento Fès (2 notti) Mattina a Rabat: la Torre Hassan, il minareto rimasto incompiuto alla morte del sultano nel 1199 e circondato da duecento colonne mozzate, con il mausoleo di Mohammed V, e la necropoli di Chellah, dove sopra le rovine della città romana di Sala Colonia i Merinidi costruirono un complesso funerario oggi invaso da giardini, fichi e colonie di cicogne che nidificano sui minareti. Si parte verso l'interno. Sosta a Meknès, la capitale del sultano Moulay Ismail, contemporaneo di Luigi XIV e altrettanto megalomane: la porta monumentale di Bab el-Mansour, i granai e le scuderie che ospitavano dodicimila cavalli. Pranzo incluso. Nel pomeriggio, visita a Volubilis, patrimonio UNESCO: la città romana meglio conservata del Nord Africa, capitale della provincia di Mauretania Tingitana, con l'arco di trionfo di Caracalla, la basilica, il Campidoglio e soprattutto i mosaici pavimentali delle case patrizie, rimasti dove furono posati e visibili all'aperto. Arrivo a Fès in serata. Cena libera.
Giorno 3: Fès: la medina medievale
Pasti liberi · Pernottamento Fès Giornata interamente dedicata a Fès el-Bali, la medina fondata nel IX secolo e rimasta sostanzialmente immutata: è la più grande area urbana pedonale del mondo, novemila vicoli in cui non entra nessun veicolo e dove le merci si spostano ancora a dorso di mulo. Ci si muove con una guida ufficiale, perché orientarsi da soli è impossibile. Si visitano la medersa Bou Inania, con i suoi legni di cedro intagliati, gli stucchi e gli zellij; l'esterno della moschea e università al-Qarawiyyin, fondata nell'859 da Fatima al-Fihri e considerata la più antica università al mondo ancora in attività; la fontana Nejjarine e il fondouk dei falegnami; e le concerie Chouara, osservate dalle terrazze dei negozi di pelletteria: un mosaico di vasche circolari piene di tinture dove gli operai lavorano come nelle miniature medievali, con il ramoscello di menta che la guida distribuisce all'ingresso per il naso. Pranzo libero in medina. Nel pomeriggio, i quartieri degli artigiani, il Mellah ebraico con le case dai balconi in legno e la vista panoramica dalle tombe merinidi al tramonto. Cena libera.
Giorno 4: Il Medio Atlante e il deserto di Merzouga
Cena berbera offerta · Pernottamento in campo tendato (1 notte) La giornata più lunga e la più bella. Si lascia Fès e si sale sul Medio Atlante: Ifrane, costruita dai francesi negli anni Trenta con tetti spioventi e case a graticcio come una cittadina alpina in mezzo all'Africa, e le foreste di cedri secolari di Azrou, dove vivono le ultime colonie di scimmie di Barberia. Si attraversano l'altopiano di Midelt e la valle dello Ziz, con il suo palmeto lungo decine di chilometri incassato tra pareti rosse, e il paesaggio si asciuga progressivamente fino a diventare deserto. Pranzo libero lungo il percorso. Nel tardo pomeriggio si arriva a Merzouga, ai piedi dell'Erg Chebbi: si lasciano i bagagli grandi e, con un solo zaino, si sale in dromedario per l'ultimo tratto verso il campo, un'ora circa attraverso le dune mentre il sole scende e la sabbia cambia colore tre volte. Sistemazione in campo tendato di categoria superiore, con tende berbere dotate di bagno privato. Cena berbera offerta attorno al fuoco, con musica e tamburi, e poi il cielo: senza una sola luce artificiale nel raggio di chilometri, la Via Lattea è visibile a occhio nudo. Nota: chi preferisce non salire sul dromedario raggiunge il campo in fuoristrada, senza alcun supplemento.
Giorno 5: L'alba sulle dune e le gole del Todra
Pranzo incluso · Pernottamento Boumalne Dadès (1 notte) Sveglia prima dell'alba per salire su una duna e vedere il sole uscire dall'orizzonte piatto del Sahara: è il momento che tutti ricordano. Colazione al campo e rientro a Merzouga. Si riparte verso ovest lungo la valle del Draa, con sosta a Rissani, l'antica Sijilmassa, punto di partenza delle carovane transahariane che portavano oro e sale, e al suo mercato. Pranzo incluso alle gole del Todra: un canyon che in alcuni punti si restringe a dieci metri di larghezza mentre le pareti salgono verticali per trecento, con un torrente sul fondo e il palmeto all'ingresso. Nel pomeriggio si prosegue nella valle del Dadès, lungo la strada delle mille kasbah, tra fortezze di terra cruda, villaggi ocra e le formazioni erose chiamate "zampe di scimmia". Cena libera in hotel.
Giorno 6: Ouarzazate, Ait Ben Haddou e il passo del Tichka
Pranzo incluso · Pernottamento Marrakech (3 notti) Si risale la valle del Dadès e si attraversa la valle delle rose di Kelaat M'Gouna, dove ogni maggio si distilla l'acqua di rose. Sosta a Ouarzazate, la porta del deserto e capitale del cinema marocchino, con la kasbah di Taourirt e gli studios che hanno ospitato produzioni da Lawrence d'Arabia al Trono di Spade. Poco oltre, il momento clou: Ait Ben Haddou, patrimonio UNESCO. Lo ksar fortificato si arrampica su una collina sopra il fiume, un ammasso di torri, mura e case in terra cruda che sembra scolpito nella roccia stessa; si attraversa il letto del fiume e si sale fino al granaio in cima, con la vista sulla valle. Pranzo incluso ai piedi dello ksar. Nel pomeriggio, la traversata dell'Alto Atlante attraverso il passo di Tizi n'Tichka, a 2.260 metri, con una successione di tornanti, villaggi berberi aggrappati ai pendii e panorami che si aprono improvvisamente. Arrivo a Marrakech in serata. Cena libera.
Giorno 7: Marrakech: la medina e Jemaa el-Fna
Pasti liberi · Pernottamento Marrakech Giornata nella città rossa. Mattina alla Koutoubia, il minareto del XII secolo che è il modello della Giralda di Siviglia e della Torre Hassan di Rabat: tre sorelle costruite dalla stessa dinastia. Si prosegue al palazzo della Bahia, residenza tardo-ottocentesca di un gran visir, con i cortili di marmo, i soffitti in cedro dipinto e gli appartamenti delle quattro mogli e delle ventiquattro concubine; e alle tombe saadiane, il mausoleo del sultano Ahmad al-Mansur murato dal suo successore nel Seicento e riscoperto solo nel 1917 grazie a una fotografia aerea, con la sala delle dodici colonne in marmo di Carrara. Pranzo libero. Pomeriggio nei souk della medina, organizzati per corporazioni come mille anni fa: le babouche, il rame, la lana tinta, le spezie. Al tramonto, la piazza Jemaa el-Fna, patrimonio immateriale dell'umanità: di giorno è quasi vuota, ma verso le sei si riempie di banchi di cibo fumanti, cantastorie, musicisti gnaoua, incantatori e venditori di succo d'arancia, e diventa il più grande spettacolo popolare del Marocco. Cena libera tra i banchi della piazza o su una terrazza.
Giorno 8: Marrakech: giardini, arte e tempo libero
Cena di Arrivederci offerta · Pernottamento Marrakech Mattina nei quartieri nuovi: il giardino Majorelle, creato dal pittore francese Jacques Majorelle negli anni Venti e salvato dalla speculazione edilizia da Yves Saint Laurent e Pierre Bergé nel 1980, con il suo blu inconfondibile, i bambù, i cactus e il piccolo museo berbero. Visita alla medersa Ben Youssef, la scuola coranica del XVI secolo con il cortile in zellij e le centotrenta celle degli studenti, e al vicino museo. Pranzo libero. Pomeriggio interamente libero: gli ultimi acquisti nei souk, un hammam tradizionale, i giardini della Menara o semplicemente un tè su una terrazza a guardare la piazza. Nel tardo pomeriggio, incontro con l'accompagnatore per condividere i ricordi del viaggio. In serata, Cena di Arrivederci offerta in un ristorante tradizionale della medina, in un antico riad con musica dal vivo.
Giorno 9: Rientro in Italia
Marrakech (RAK) → Roma FCO / Milano MXP · Fine dei servizi Prima colazione e trasferimento all'aeroporto Menara in base all'orario del volo. Volo diretto di rientro verso l'Italia. Arrivo in giornata. Fine dei servizi Terra Lontana.
Hotel
Strutture 4 stelle selezionate lungo il percorso (Rabat, Fès, Boumalne Dadès e Marrakech) più una notte in campo tendato di categoria superiore nel deserto di Erg Chebbi, con tende berbere dotate di bagno privato; tutte con prima colazione inclusa.
Voli
Voli internazionali diretti in formula a percorso aperto: andata dall'Italia (Roma FCO e Milano MXP) con arrivo a Casablanca e rientro da Marrakech verso Roma FCO e Milano MXP, ca. 3h – 3h 20m in entrambe le direzioni. Nessun percorso rifatto due volte; bagaglio a mano e da stiva inclusi.
Cosa è compreso
- Voli diretti dall'Italia con arrivo a Casablanca e rientro da Marrakech
- Bagaglio a mano (8 kg) + bagaglio da stiva (23 kg)
- 7 notti in hotel 4 stelle in camera doppia con prima colazione
- 1 notte in campo tendato di categoria superiore nel deserto, con tenda dotata di bagno privato
- Pullman privato con autista per l'intero percorso
- Trasferimenti aeroportuali
- Escursione in dromedario tra le dune di Erg Chebbi (o in fuoristrada, a scelta)
- Ingressi a tutti i siti indicati nel programma (Moschea di Hassan II, Kasbah degli Oudaya, mausoleo di Mohammed V, Chellah, Meknès, Volubilis, medersa Bou Inania, medersa Ben Youssef, palazzo della Bahia, tombe saadiane, giardino Majorelle, kasbah di Taourirt, Ait Ben Haddou)
- Guide ufficiali autorizzate parlanti italiano nelle medine di Fès e Marrakech
- Guide berbere nel deserto
- Auricolari individuali per le visite guidate
- 3 pranzi inclusi + 3 cene omaggio
- 2 coordinatori italiani dall'aeroporto di partenza
- Accompagnatore italiano per tutta la durata del viaggio
- Assicurazione medico-bagaglio inclusa
- Tasse aeroportuali
- Cancellazione gratuita entro 30 giorni dalla partenza
- Documentazione di viaggio completa e app di supporto
Cosa non è compreso
- Tassa di soggiorno comunale, da saldare in struttura
- Pasti non indicati nel programma
- Bevande e spese personali
- Attività facoltative
- Assicurazione annullamento (facoltativa: 4% Base o 8% Premium, a scelta)
- Supplemento camera singola (su richiesta, secondo disponibilità; nel campo tendato la disponibilità è limitata)
- Mance e gratuities
- Tutto quanto non espressamente indicato